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Dai territori, In Primo Piano, Regioni, Rinnovabili, Sostenibilità

Energia rinnovabile e infrastrutture, il bilancio della CTS Siciliana nel primo semestre 2026

Posted: 23 Luglio 2026 alle 10:56   /   by   /   comments (0)

di Redazione

La Commissione Tecnica Specialistica (CTS) per le autorizzazioni ambientali della Regione Siciliana ha chiuso il primo semestre del 2026 con un’intensa attività istruttoria. È quanto emerge dal Rapporto di attività della Commissione, presieduta da Gaetano Armao, che traccia il bilancio del lavoro svolto nei primi sei mesi dell’anno, definito dallo stesso Armao “assiduo”.

L’obiettivo fissato per fine anno è di 1.200-1.300 pronunce, consolidando l’aumento di produttività degli ultimi tre anni.

Nel periodo considerato, la CTS ha rilasciato complessivamente 733 pareri, di cui 682 conclusivi e 51 intermedi, esaminando 600 procedure relative a opere e interventi per un valore superiore ai 42 miliardi di euro. I pareri ambientali favorevoli sono stati 450, corrispondenti a investimenti sul territorio per oltre 35 miliardi di euro. Nel corso del semestre la CTS ha tenuto 12 sedute plenarie, 22 riunioni del nucleo di coordinamento, di cui dieci straordinarie, e oltre 48 incontri delle sottocommissioni.

Un capitolo rilevante del Rapporto è dedicato alle fonti di energia rinnovabile. La Commissione ha infatti valutato progetti per una potenza complessiva superiore a 11,6 GW, comprendenti impianti fotovoltaici, eolici, a biomassa ed eolici offshore. Di questi, 389 procedimenti hanno ottenuto un parere ambientale positivo, per una potenza complessiva di circa 6 GW.

Il documento analizza anche la distribuzione territoriale degli impianti da fonti rinnovabili e il loro impatto sulla superficie agricola utilizzata in Sicilia. Le aree interessate ammontano complessivamente a circa 15.788 ettari, con una maggiore concentrazione nelle province di Trapani, Palermo e Catania. L’incidenza media regionale sulla superficie agricola utilizzata si attesta all’1,14%, con percentuali più elevate nelle province di Trapani e Catania.

Particolare attenzione è riservata anche allo sviluppo dell’eolico offshore. Alla data di redazione del Rapporto risultano in valutazione presso la CTS 21 proposte progettuali. Per l’esame di questi interventi è stato istituito un gruppo di lavoro dedicato, che opera in stretto coordinamento con la Commissione PNRR-PNIEC.

Il Rapporto dedica infine uno spazio alle condizioni ambientali introdotte dalla Commissione nell’ambito dei procedimenti autorizzativi a partire dall’agosto 2023. Le prescrizioni sono finalizzate a rafforzare la tutela del territorio e a contrastare le principali emergenze ecologiche della Sicilia, con l’obiettivo di coniugare sviluppo degli investimenti e sostenibilità ambientale. Tra le principali misure figurano l’installazione di termocamere a infrarossi sulle torri eoliche e lungo le recinsioni per prevenire e segnalare gli incendi boschivi; la realizzazione di piccoli laghetti artificiali, utilizzabili come riserve idriche antincendio e habitat per la fauna; l’impiego di radar di ultima generazione dotati di intelligenza artificiale, in grado di riconoscere l’avifauna in volo e arrestare le turbine in caso di rischio collisione.

Foto: copertina Rapporto di attività I semestre 2026, CTS Siciliana