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Smart metering, AIGET: bene sostituzione contatori ma servono test e confronto tecnologico

Pubblicato: 22 marzo 2017 alle 11:18   /   by   /   commenti (0)

Il 2 marzo scorso il presidente di AIGET (Associazione Italiana di Grossisti di Energia e Trader), Michele Governatori, accompagnato dal segretario generale, Paolo Ghislandi, e dal vicepresidente, Massimo Bello, è stato audito presso le Commissioni riunite VI Finanze e X Attività produttive della Camera. L’audizione riguardava la discussione congiunta delle risoluzioni dell’On. Fragomeli (PD) e dell’On. Crippa (M5S) su “Interventi per lo sviluppo di un sistema di comunicazione dei dati relativi alle utenze domestiche (smart metering)”.

L’associazione dei grossisti e venditori d’energia ha espresso un parere favorevole in materia, ritenendo la sostituzione opportuna per i vantaggi sia nell’acquisizione delle misure validate sia nella comunicazione con il cliente finale. Tuttavia, ha evidenziato il presidente Governatori, “conviene rinviare l’inizio delle sostituzioni a quando sarà stato possibile testare le funzionalità del protocollo di comunicazione con il cliente (per il quale mancano ancora gli standard sui cui il CEI, Comitato Elettrotecnico Italiano, è incaricato dall’Autorità di lavorare) e, soprattutto, a quando sarà possibile valutare l’utilizzo della più moderna e affidabile “narrow band internet of things”, che permetterebbe un’integrazione più efficace con gli strumenti di domotica”.

“Del resto nessuna norma stabilisce l’impossibilità di utilizzare i misuratori elettronici oggi installati anche alla fine del periodo di ammortamento di 15 anni, dopo il quale non pesano più in bolletta”, ha continuato il presidente di AIGET.

“Il tempo guadagnato – ha poi concluso – può essere utilmente usato per i test di cui sopra e per l’approntamento dell’infrastruttura di acquisizione 2.0 da parte dei distributori e dei criteri di sua validazione metrologica, infrastruttura senza la quale i nuovi misuratori installati non sarebbero comunque in grado di fornire le nuove prestazioni”.

Di seguito la documentazione depositata da AIGET presso le Commissioni VI e X della Camera:

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