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Retail, fine della tutela. Quali passi verso il 2019?

Pubblicato: 29 gennaio 2018 alle 12:19   /   by   /   commenti (0)

In vista del superamento del regime di Maggior Tutela previsto dalla Legge sulla concorrenza, l’Autorità per l’energia (di recente rinominata Arera) sta procedendo agli adempimenti del dettato normativo al fine di favorire l’importante passaggio del 1° luglio 2019.

Con l’avvicinarsi della deadline di febbraio 2018 – termine entro il quale il regolatore dovrà trasmettere al MiSE il rapporto relativo al monitoraggio dei mercati di vendita al dettaglio dell’energia elettrica e del gas –Arera ha inviato una nota al Ministero dello Sviluppo anticipando i risultati aggiornati al 1° gennaio 2018 in tema di switching, tempi di fatturazione, operatività del Sistema informativo integrato (SII), informazione ai consumatori, brand unbundling. Inoltre, con il dco 865/2017 del dicembre scorso, l’Authority guidata da Bortoni ha messo nero su bianco la proposta di istituire un “Portale consumi” gestito da Acquirente Unico per facilitare l’accesso dei clienti ai dati. Segno che a Piazza Cavour si intende rispettare scrupolosamente i termini dei compiti assegnati, pur nell’incertezza legata alla scadenza del Collegio prevista l’11 febbraio.

Successivamente il MiSE sarà chiamato a visionare il rapporto e, con proprio decreto da emanare entro aprile 2018, dovrà dar conto dell’effettivo raggiungimento degli obiettivi. Qualora, invece, dal report dell’Autorità dovesse emergere che gli obiettivi – in parte o in toto – non siano stati centrati, il MiSE e la stessa Arera dovranno adottare entro maggio 2018 i provvedimenti necessari: in particolare, un decreto ministeriale dovrà definire «le misure necessarie a garantire la cessazione della disciplina transitoria dei prezzi di gas e elettricità e l’ingresso consapevole nel mercato da parte dei clienti finali, secondo meccanismi che assicurino la concorrenza e la pluralità di fornitori e di offerte nel libero mercato».

In relazione alle modalità di superamento della Maggior Tutela esistono diverse ipotesi in campo. Carlo Stagnaro, “regista” presso il MiSE della Legge sulla Concorrenza, e Luciano Lavecchia, entrambi dell’Istituto Bruno Leoni hanno avanzato la loro proposta che prevede un mix tetti/aste. Sullo sfondo, ovviamente, le considerazioni sul voto del 4 marzo e sugli scenari politico-istituzionali derivanti dagli equilibri nei futuri Governo e Parlamento.

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