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“Ma chi ce lo fa fare?”. Per rispondere a questa domanda riparte ORTI

Pubblicato: 25 Febbraio 2020 alle 17:52   /   by   /   commenti (0)

di Mattia Fadda

Troppe volte l’attività d’impresa si scontra con le resistenze delle comunità locali: comitati, veto player, nimby e -ismi di periferia. La politica locale rimane miope e troppo spesso ostaggio del giorno per giorno. Al proverbiale ricatto dell’italica burocrazia centrale si aggiunge quello specie-specifico delle 20 regioni e delle migliaia di enti locali. Sull’altro piatto della bilancia, invece, troppo pochi strumenti giuridici, politici, culturali e tecnici per imporsi o almeno proporsi con il ragionevole affidamento di essere infine accolti. Che poi, diciamocelo, le aziende sono organizzazioni sociali fatte da uomini in carne ed ossa che alla fine pensano “ma chi ce lo fa fare?” e che dunque spesso desistono o scelgono di sviluppare laddove le cose già si fanno con qualche difficoltà in meno. Di qui la riproduzione dello sviluppo duale del Paese: un Nord che tiene (appena) e un Sud che si svuota sempre più. A ben osservare, poi, le velocità non sono due ma almeno 20. Per non dire 8.000.

Per queste e altre ragioni I-Com, Istituto per la Competitività, fondò nel 2014 ORTI, l’Osservatorio sulle Relazioni fra Territori e Imprese; per accendere un faro sulle esperienze virtuose di collaborazione istituzionale fra amministrazioni, territori e imprese, nella speranza che potesse prodursi quella gemmazione diffusa di cui l’Italia ha straordinario bisogno. Public Affairs Advisors salì a bordo di ORTI nel 2015 e da allora affianca il think tank per tutto il paese raccontando come, in qualità di consulenti specializzati nell’Accettabilità Sociale, assistiamo primarie imprese italiane o estere nei propri investimenti sul territorio.

Le ragioni che ispirarono il progetto non sono cambiate oggi, alla vigilia della nuova edizione di ORTI e del suo nuovo tour nei territori. Le città che sceglieremo per i tre eventi locali saranno hub di macroregioni del Nord, del Centro e del Sud. Gli obiettivi sono i medesimi e daranno nuovamente gli straordinari risultati raccolti negli anni. A. Accompagnare le imprese partner nell’interlocuzione qualificata con i decisori locali, regionali e parlamentari e membri di Governo lì nei loro territori. B. Stimolare poi il dibattito con numeri puntuali e riflessioni focalizzate. Infine, C. Massimizzare attraverso i media locali il contributo dell’evento e dei dati presentati al dibattito pubblico. Un format di discussione compatto e sperimentato che quest’anno aiuterà gli interlocutori a confrontarsi sulle sfide e le opportunità della città del futuro: tecnologie abilitanti le smart cities, reti e infrastrutture, innovazione a 360°. Si parte ad aprile.

Chi volesse accompagnarci in questo nuovo giro per l’Italia può avere più informazioni su ORTI scrivendo a segreteria@paadvisors.it.