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Energia e Ambiente: i volti del Governo Lega-M5S

Pubblicato: 25 giugno 2018 alle 16:51   /   by   /   commenti (0)

Risolto il rebus delle cariche governative – ma mancano ancora le deleghe, molto importanti per definire i ‘responsabili’ per materia nell’esecutivo -, partono anche i lavori in ambito parlamentare, con la nomina della scorsa settimana dei presidenti, vicepresidenti, segretari di commissione e capigruppo di Camera e Senato.

Il quadro istituzionale è ancora in via di definizione (in alcuni casi i componenti dei Gabinetti dei ministri, fondamentali nel funzionamento della ‘macchina’ governativa, sono in attesa di nomina ufficiale) ma l’attribuzione delle ultime cariche permette già di suggerire quali possano essere gli approcci e le sensibilità in ambito energetico e ambientale.

L’energia è materia rilevante per il M5S e durante la scorsa legislatura sia il senatore Gianni Girotto che il deputato Davide Crippa (di Treviso il primo, novarese il secondo) sono stati importanti interlocutori sul tema. In questa legislatura entrambi hanno assunto ruoli importanti, pur diversi tra loro: il sen. Girotto è stato nominato presidente della Commissione Industria di Palazzo Madama, mentre l’on. Crippa è stato nominato sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico, guidato da Luigi Di Maio, presumibilmente proprio per occuparsi di energia (la delega formale non è tuttavia stata ancora conferita). Dalle nomine dei vertici di ARERA in scadenza, alle scelte sulle politiche di sviluppo delle energie rinnovabili e dell’autoconsumo – argomento molto caro ai 5stelle-, dalle norme in materia di efficienza energetica fino al delicato passaggio del superamento del servizio di maggior tutela, sono molte e complesse le iniziative che dovranno essere assunte a partire dalle prossime settimane.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti avrà una delega sull’energia, con riferimento alla mobilità. Così ha annunciato all’assemblea di Elettricità Futura il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, Armando Siri (Lega), molto vicino al segretario-ministro Salvini. Siri, già intervenuto sui temi dell’incentivazione alle rinnovabili (nello specifico sulla bozza di decreto ministeriale per l’incentivazione delle rinnovabili nel periodo 2018-2020) è definito l’‘ideologo della flat tax’, la riforma fiscale inserita nel contratto di governo 5stelle-Lega. Sempre in quota Lega sarà Barbara Saltamartini a presiedere la Commissione Attività produttive della Camera. Una figura di spicco del centrodestra, approdata nella scorsa legislatura al partito guidato da Salvini, che si è spesso occupata anche di temi legati all’impresa. Per la Lega un tema di forte presidio sarà quello dell’abbassamento della bolletta energetica di PMI e famiglie.

Arriviamo quindi al dossier ‘Ambiente’: il tema, davvero ampio e trasversale, è evidentemente molto connesso a quello energetico. Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa (indicato dal M5S) è l’ex comandante della Regione Campania dei Carabinieri forestali. Scelto per ricoprire l’incarico governativo soprattutto in virtù del suo impegno nell’inchiesta sulla Terra dei fuochi in Campania, nei primi giorni di insediamento è rimasto molto legato alla tematica ‘rifiuti’, confermando su questo tema una sua particolare sensibilità.

Ad accompagnare la sua azione di governo, i sottosegretari Vannia Gava (Lega) e Salvatore Micillo (M5S).  L’on. Gava milita da diversi anni nella Lega. Di origini friulane, eletta nel collegio uninominale Friuli Venezia Giulia – Pordenone, è stata assessore comunale all’ambiente del Comune di Sacile (PN). L’on. Micillo, napoletano, ha ottenuto la vittoria nel collegio uninominale di Giugliano in Campania. Al suo secondo mandato sì è molto impegnato sul tema degli eco-reati e della gestione dell’emergenza rifiuti nelle aree a nord di Napoli.

Alla Camera la Commissione Ambiente è presieduta dall’on. Alessandro Manuel Benvenuto (Lega), ex consigliere regionale del Piemonte, eletto nel collegio provinciale di Torino, ha affermato di volersi impegnare sui temi di economia circolare, consumo di suolo, servizio idrico integrato di natura pubblica e revisione nuovo codice contratto pubblici. A Palazzo Madama Vilma Moronese (M5S) è alla guida della Commissione Territorio e Ambiente di Palazzo Madama. Un riconoscimento istituzionale per l’impegno che la senatrice, attiva dal 2007 nei primi meetup grillini, ha sempre profuso sulle tematiche ambientali legate alla propria terra.

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